venerdì 21 aprile 2023

DA DOVE NASCONO I NOMI DEGLI ANIMALI IN FRIULANO? PARTE 6

GLI ANIMALI PARTE 6

Oggi parliamo di Tom e Jerry, quelli veri.


Ricordo a chi approccia questo documento per la prima volta vi aiuta a capire meglio il video su: 

https://youtu.be/7VnZfpqr72U 

Le parole scomposte sono il risultato di una matrice matematica creata nel friulano. Per il resto buon viaggio tra le parole.


Ma veniamo al dunque, oggi iniziamo parlando del 

TOPOLINO DETTO SURIE

SU-RIE. Avicola, sopra riga essere, che troviamo anche in francese come SOURIS “surì” Sopra riga. Questo come tanti è un indicatore che il celtico è una lingua che ha strutturato anche le parole della Gallia francese come il CHEVAL DU TRAIT (cavallo da tiro).

E' chiaro che il significato è inequivocabile, è chiaro che ha la riga sopra. I concetti di su e giù sono stati già spiegati e sono semplici costatazioni ambientali date dalle transumanze in quota e a valle, su = non caldo, giù=andare qui caldo. 

Ma non esiste solo lei "le surie" dato che a seguire abbiamo il ratto detto anche pantegana e in friulano PAN-TI-ANE pan-superficie qui fare vuoto essere ↔ essere vuoto fare - qui pan superfice. Ma spieghiamo cosa ho appena scritto perché non è immediato. ANE è una parola importantissima che indica uno spazio coperto che identifica molti termini come capanna, CAP-ANE, oppure tana, T-ANE ecc. Dove notiamo una differenza tra le doppie consonanti presenti in italiano e la vocale finale tra le lingue friulano e italiano.

Svelata mezza parola ora arriviamo all’altra metà:

Il PAN nasce da vuoto punta fare, per un po’mi sono scervellato cercando di capire il senso unendo testimoni come il PAN, pane e il PAN-TAN pantano.

Poi mi sono reso conto che l’azione delle mani o dei piedi o di un corpo puntiforme crea la stessa consistenza di impasto.

Dunque, il PAN è un impasto, e come logica si associa ai vecchi mortai dove facevano le farine e creavano i panetti da mettere in cottura o con i piedi, o altri oggetti, si impastava il fango per far ceramiche, porcellane, mattoni o intonaci. Nel latino volgare lo troviamo importato e latinizzato come PANEM/pane, mentre il topo come MUS. In origine per i latini il pane era il PULTES, dunque, sappiamo che lo hanno assorbito ma sembra che per il topo ci abbiano regalato un ibrido che è la MUS-ANE, che è sempre il topo. Ho detto "sembra" perché in celtico significherebbe  essere vuoto fare, me bruciare. Sarebbe oggi sinonimo di DERATIZZARE. Per i latini gli animali da pelliccia creeranno la categoria dei MUSTELIDI. Tipo l'ermellino, usato per la pelliccia del Papa, dei quali il topo non fa parte. La parola MUSANE sembra fare il verso al MUS latino ma di fatto non è li per scaldare ma lo vogliono far fuori.




Scusate le foto sull' ermellino, cercavo il Papa e vedo che un po' si assomigliano tutti.

Le informazioni in merito al pane, PULTES, sono di autori d’epoca imperiale, come Orazio e Marziale, ossia relative al periodo che sono stati da noi in Friuli più o meno i romani. Nome che lo fanno risalire alla polenta, ma questa è un altra storia ancora più figa. Anzi, prendete una pannocchia e la mia rosa fonetica, e usate la parola POLENTA per descrivere un azione che si fa con la pannocchia, mettendo le lettere tradotte in questa sequenza ATNELPO. Serve a capirlo oggi. Un tempo si parlava come i sardi: CAPITTO MI HAI? e non MI HAI CAPITO?



Ma c'è di più! Nelle Metamorfosi, Ovidio riferisce che Pan divinità dell’Olimpo greco era un fauno potente e selvaggio dalle zampe caprine, il busto e il volto umano, e sulla testa robuste corna che suonava un flauto che chiamiamo PAN. Il che ripete lo stesso concetto di punta fare vuoto sopra descritto.


  Ne abbiamo già parlato ma esiste anche la penna o PENE in friulano che ribadisce lo stesso concetto punta essere vuoto, non la si fa ma "è" un oggetto bastoniforme / cavo.


Ma se si trattasse di una PEN-TOLA, il concetto rimane lo stesso, è una cosa bastoniforme vuota che aggiunge alla parola PEN la frase TOLA fare grande perimetro superfice, non è una PEN piccola, non è un pennone, è grande.
Pentola che in inglese e in moltissime altre lingue in giro per il mondo è POT, latino incluso, aramaico POTI, armeno PVOT, in cinese è GUO (perimetro avere caldo) tipico della pentola sul fuoco, Maori POTA, mongolo POT (ditemi che deriva dal latino e che nel neolitico non facevano vasellame), nepalese POT, tamil PANEI sud est India (essere qui punta fare vuoto), turco TENGERE (essere pianta essere avere vuoto superfice essere) da l'idea di tronco cavo. Ecc.ecc. Non vi annoio, sono tutti coerenti.

Ma i topi si mangiano anche le PANOCCHIE o PANOLE.
PANOLE essere grande perimetro vuoto fare punta. Oggi sarebbe traducibile con la sgranabile.

Un friulano verace sa che "le panole" è anche la cicina delle donne. Guarda caso è essere grande perimetro vuoto fare punta. Un perimetro vuoto dove ci metti il bastoncino famelico. Da qui nascono gli scherzi del C.  Come la giri la giri la matrice ti spiega sempre tutto.


Torniamo a noi e facciamo le persone serie!!!😂

La pantegana PAN TI ANE, è quella che fa il nido nella terra umida impastabile che poi asciugandosi si impermeabilizza. Il RATTO o RAT è la stessa identica cosa. RAT=superfice pianta fare. Fa un buco/si pianta nella superfice. Forte no?


Il topo e il gatto ci ricordano i famosissimi Tom e Jerry e oggi parleremo anche di Tom, il gatto, il GI-A-T andare qui fare superficie. Il GI si usa nel GI-E detto al cavallo per andare, mentre il GEE è il fermarsi.  Dunque, capiamo che erano termini affini, che creano un andare e un essere in uno stato di presenza, GEE, un “andare essere essere” lì e non altrove, un ci siamo, siamo arrivati un "essere andati". Le doppie vocali in friulano sono importantissime, non sono buttate li a caso, sono antichi metodi per stabilire dei tempi. Del gatto capiamo da subito che va! Fa qualcosa, ossia caccia/cerca/fa qualcosa sulla superficie.

Nel latino CATT-US, US come al solito è il maschile, assieme fare superfice superfice che rende chiaro che non è molto diverso dal concetto friulano, solo che specifica che diventa una superfice sulla superfice, termine che oggi diremo acquattarsi, fare la posta. Inoltre, CATT-US risulta molto vicino alla parola catturare che per farlo fa un corpo a corpo/assieme fare superfice superfice volere fare pianta essere. Cio che fa un felino o un predatore è voler fermare la preda. La R che io definisco piantare è anche sinonimo di fermare. Ora scopriamo quanto il latino millanta genitorialitá che non gli competono.

In gaelico é CAT è assieme fare superficie (fare agguati).

In greco GÀTA avere fare superfice fare. Questo particolare è un importante indicatore che ci dice che in popolazioni così distanti tra di loro ci sia una similitudine che, molto probabilmente, rende il gatto un animale domestico di vecchia data. Anche qui come AGUA spagnolo e ACQUA italiano, G e C si scambiano i ruoli, assieme=K/C/Q/H e avere=G hanno logiche simili.

La logica rimane sempre la stessa e si capisce che ciò che in origine identificava il gatto era questo comportamento dell’acquattarsi o del cacciare.

Ora facciamo un giro per il mondo e scopriamo un po' di cose. 

In afrikaans è CAT=assieme fare superfice, ma l'afrikaans è una lingua ibrida che non fa testo.

In aramaico DIMETI= qui superfice essere me vicino qui. Animale di casa. Qui la traduzione è più precisa dato che sappiamo che sta con M=me.

Arabo=QUITA/CUTTATON sopra superfice fare superfice superfice assieme. Fa gli agguati. Se notate gat, cat, cut sono molto affini.

Armeno=CATU caldo superfice fare assieme. Questo mi mette dei dubbi sul fatto che possa essere un animale d'affetto o da pelliccia.

Basco=CATUA simile al armeno.

Bengalese=BIRAL grande fare pianta bene qui. Il suo uso era ben voluto perché mangiava i roditori. Non è un AR ma un RA. Questo indica che è lui che pianta e non è piantato/stanziale. Come la divinità RA egiziana è lei che emette la luce/pianta/crea la vita.

Birmano=KYAUNG detto CIAUNG avere vuoto caldo fare qui assieme. Qui abbiamo due opzioni: a) sti gatti quando fa freddo (caldo vuoto) te li trovi a dormire in casa come fa il mio felino cazzaro. b) è un Animale svuotato da pelliccia, non solo qua esistono i magna-gatti.

Bosniaco, Croato=MACKA con la C di ciao. Fare assieme cosa me. Il MA me fare è interscambiabile con il ME me essere. Cambia poco tra io sono e l'io son fatto/esisto. 

Bulgaro=KOTKA fare assieme superfice assieme perimetro. Qui mancando il gestuale non sappiamo a cosa si riferissero, ma risulta un animale spesso domestico, o che fa assieme il suo perimetro alla superfice/dorme o fa gli agguati. 

Catalano/veneto=GAT superfice avere fare. Caccia!

Ceco= COCKA con la C di ciao, fare assieme cosa assieme perimetro. Anche qui appare un animale domestico.

Cinese= MAO, anche da noi si dice MAO ai bambini. Curiosamente vuol dire ancora una volta perimetro me fare. Stà qui intorno e contemporaneamente è il verso dell'animale che come lo diciamo noi umani cambia da zona a zona . I gatti sanno parlare il gattese e fanno sempre i rumori giusti, noi invece no quando imitiamo loro.

Coreano= GOYANG-I detto CUIANG-I qui avere vuoto fare qui assieme caldo. Animale da pelliccia o domestico. Ci manca il gestuale del tempo. Potrebbe essere svuotato e far caldo tipo una pelliccia o che svuota la zona e sta assieme al caldo in casa.

Corso, Danese, Frisone, Gaelico Scozzese, =CAT

Ebraico=חתול HATULL, grande grande caldo superfice fare assieme. Qui bisogna capire se la parola UL ha influito sulla lingua, perché UL significa anche volere. Il che fa mutare la frase in : volere superfice fare assieme. Il che lo piazza tra domestico e da pelliccia. Ma avendo un clima caldo penso che fosse solo domestico.

Estone=CASS assieme fare molto. Domestico

Fillandese=KISSA fare molto qui assieme. Domestico Notate che KISSA è molto simile a KISS, bacio e il significato è coerente. Quando vi sbaciucchiano siete molto assieme, salvo non siano selfie, li è solo la voglia di stare assieme. (Ah!Sti selfie! Quelli che non battono chiodo! Che vitaccia la loro.).

Francese=CHAT detto SCIAT superfice fare qui non cosa. Cattura le cose, i topi, svuota la zona.

Galiziano, Veneto, portoghese, spagnolo =GATO perimetro superfice avere fare (ga=avere. CA e GA diventano in certi casi regressive perdendo il senso completo del significato originale e semplificandolo in quello con nuova evoluzione). Ce l'hanno li intorno, si da da fare li intorno, ha un lavoro semi stipendiato.

Gallese, inglese, irlandese, norvegese, olandese, slovacco, svedese =CATH/CAT/CATT

Georgiano=K'AT'A 

Giapponese=NECO perimetro assieme vuoto essere. Cattura le cose, i topi, svuota la zona. Strano no? A me il giapponese fa morire. Non fanno mai giri di parole, chirurgici e diretti. Loro usano parole completamente diverse e arrivano a dire le stesse cose di tutti.

Giavanese=KUCING, avere dentro cosa assieme. Siamo di fronte a due parole KU (assieme caldo) e IN (dentro) che sono globali solo che si distribuiscono nelle parole e non sono immediatamente percepibili. 

Greco=GATA fare superfice avere fare. Serve a far fare la superfice, scovare i roditori.

Gujarati=BILADI qui vicino fare grande bene qui. Ben voluto, anche perché fa fuori i topi e affini.

Hindi=बिल्ली BELLI' qui grende grande bene essere. La logica si ripete. 

Islandese=köttur CORTUR, si mangiano un po' i suoni ma ne esce: UR(volere) superfice perimetro pianta/sosta assieme. Una sorta di si è piazzato qua.😂

Italiano=GATTO perimetro superfice superfice (fare avere=avere). Una roba che hanno li intorno. Ma la cosa strana è che in Kannada, lingua dravica meridionale parlata in india dicono: ಗಟ್ಟೊ Gaṭṭo e qui parte l'embolo dei latino/greco centrici che tutto è latino da CATTUS o greco da GATA! 

In INDIA GATTO? 

MA VALA'!!😂😂😂😂

Si continua con le stranezze: Kazaco: GATTO// oppure Khmer=ហ្គាតូ= kato oppure il Sesotho, lingua sud africana del ramo bantu=KATSE, anche i SHONA sempre bantù dicono KATSI. Anche per il latino son CATSI a dimostrare d'essere una lingua genitrice delle lingue romanze.

Lettone=kaķis qui molto assieme fare assieme.

Lituano= KATE' vedi sopra.

Maltese=QUATTUS Già qui sembra l'acquattarsi, ma è di gran lunga più bello e tipico del fancazzismo del gatto: molto caldo superfice, superfice fare assieme. Il CU sappiamo che in molte culture è una regressiva. Da assieme caldo diventa assieme, come il CUCIRE che diventa essere pianta qui cosa assieme. Abbiamo un passaggio che ha una logica naturale, da: essere pianta qui cosa caldo assieme che è tipico del realizzare qualche cosa di cucito per vestire, o tenere caldo, a banalmente, fissare assieme una cosa.

Molto simile il mari (lingua finnica russa): NGERU caldo pianta essere avere vuoto. Qui il clima suggerisce un uso termico differente.

Polacco, russo=KOT superfice assieme perimetro. Sta con noi.

Singalese=BALALA' fare grande fere grande bene fare. Anche qui si reitera la logica che è un bene prezioso.

Somalo=BISAD vicino fare molto qui bene. Sembrano parole differenti ma in tutto il mondo dicono le stesse quattro cose.

Turco=KEDI detto KED, vicino assieme essere. Animale da compagnia.

Ucraino=KIT superfice assieme qui. Molto simile al gonnellino scozzese KILT superfice grande qui assieme. Per noi la GONNA sarebbe, fare vuoto avere sopra. Una cosa che nasconde/vuota /che si indossa.

Vietnamita CON MEO perimetro essere me, vuoto perimetro assieme.

Zulu=IKATI

Direi che gira gira le persone hanno tutte logiche simili.

Per tanto anche se ci manca il gestuale originale, che ha definito il senso locale delle parole, ci rendiamo conto che in tutte le lingue la parola gatto descriveva una peculiarità ancora oggi logica e che contemporaneamente ci da una visione mirata del rapporto che avevano con questo animale.

Di parole ne ho analizzate veramente tante e non finirò qui di parlare degli animali. Una parte dei testi sono tratti dal libro la Password Delle Parole e molti altri sono tratti della 3500 pagine di appunti che non ho trascritto nel libro per non eccedere nella voluminosità della pubblicazione. NON É UN SCIENZA PERFETTA, MA MOSTRA CHIARAMENTE UN FILO LOGICO COMUNE DATO DALLA MIA MATRICE. SI TRATTA DI MATEMATICA CHE CREA COERENZA ANALITICA.


Se volete usare la matrice in autonomia è presente nel blog copiando questo indirizzo: 


https://www.blogger.com/blog/post/edit/2814926905462346140/8272615939925059822


Potete stamparla e giocarci anche con i bambini. 























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