GLI ANIMALI
Per chi approccia questo documento per la prima volta è meglio se si guarda il video su:
https://youtu.be/7VnZfpqr72U copiando questo indirizzo.
Le parole sotto sono il risultato di una matrice matematica creata nel friulano. Per il resto buon viaggio tra le parole.
Se volete usare la matrice in autonomia è presente nel blog copiando questo indirizzo:
https://www.blogger.com/blog/post/edit/2814926905462346140/8272615939925059822
Potete stamparla e giocarci anche con i bambini.
Non tutto è facilmente comprensibile perché le evoluzioni della linguistica sono molte ma per molte parole risulterà semplice.
Oggi parliamo dei Bovini. Come al solito la lettura delle singole lettere va da sinistra a destra invertendo i primi due termini. La lingua celtica sottostante nel friulano utilizzava una logica differente da quella odierna.
I BOVINI
Bue BO bene perimetro, o meglio perimetro bene si lega al tosare
l’erba e al lavoro agricolo. Di fatto teneva lavorati i fondi. Si tratta di un castrato gestibile nelle attività
contadine (non ha il bozzo dei testicoli essendo un castrone).
Vacca VACIE liquido fare cosa qui essere con la frase rigirata avremo essere qui cosa liquido fare (produce latte).
Vitello V-I-DI-EL liquido qui vicino qui essere grande con la frase rigirata avremo grande essere vicino qui, liquido qui. Va detto che la parola VI poteva significare anche avere ed EL era anche una sorta di "lui". In questo caso sarebbe stato lui avere vicino qui. Sarebbe stato comunque coerente solo che non sappiamo quando si sono formate le coppie di termini e di conseguenza la frase che ha definito il nome dell'animale.
Vitellino VI-D-I-EL-UT avere vicino qui lui caldo superficie (appena nati hanno 37-38°C e non 22 sulla superfice). La parola EL essere grande in friulano si usa per dire lui. EL MI HA DIT, lui mi ha detto, o anche AL MI HA DITE
La parola UT pare sia una parola di transizione. I cuccioli che sono appena nati prendono questo appellativo divenendo sinonimo anche di piccolo. Le ripetizioni di termini con due significati sono comuni nel friulano. Un esempio è la parola A-N-D-AN, che contiene i due AN, quello che significa fare vuoto e la sua mutazione nell'altro in avere, che poi si rifletterà anche nell'italiano con parole più articolate come la parola HANNO che ha l'acca muta e contiene il termine AN. A-N-D-AN significa fare vuoto vicino avere. Una sorta di azione omnicomprensiva del raccolto agricolo. Anche il bambino piccolo, FR-UT-UT, ha questo meccanismo e una la matrice UT come piccolo e U-T superfice calda, ossia neonato/appena fatto.
Possiamo trovare parole come coltellino CURTISUT,
dove la matrice UT sta ad indicare una cosa piccola. C-U-R-T-I-S diventa molto qui superfice pianta assieme caldo, una sorta di superfice forgiata. Molto spesso
possiamo notare queste evoluzioni nelle lingue dove, un contesto di una parola
fa nascere un sinonimo e contemporaneamente da vita allo humour nostrano e inglese che si fondano sui doppi sensi.
Anche questo particolare è importante dato che forchetta e coltello, per il credo popolare, arriveranno con i longobardi e verranno nominati al momento. Qui va sfatato un mito, la forchetta era presente tra i romani e i greci già nel I-II a.C. Venne poi abolita perché reputata dalla chiesa strumento del demonio.
Il Cucchiaio, SI-D-ON, sopra andare vicino, si riempie sopra. Ricorda vagamente il "sît down" inglese, pronunciato sît daun, con il quale ha la stessa logica usando parole diverse. ON e UN sono termini antichi che definiscono il sopra. Come nelle parole UN-TO e ON-T in friulano.
Finiamo con la parte porno di questo mio articolo, il TORO superficie perimetro, pianta perimetro
(monta). Come per il lupo che vedremo in un altro post anche qui due perimetri, solo che in questo caso sono
quello della giovenca e quello della vagina. Vista la genericità della frase si
potrebbe pensare alla clausura, ma i tori stavano con le giovenche e i vitelli.
Garantivano la sicurezza nel branco. In ogni caso essendo descrizioni antiche coadiuvate con il gestuale, mancando il gestuale oggi non sempre é facile capire cosa indicassero. L'unica certezza che abbiamo é che la matrice é costante e ci permette di restringere di moltissimo il campo d'analisi.
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